Case study
Doula
Il tuo assistente ideale per la gravidanza.
- Ruolo
- UX/UI Designer
- Cliente
- DTT (Doing Things Together)
- Anno
- 2023
- Categoria
- Mobile
- Strumenti
- Figma

In breve
Doula è un'app compagna per la gravidanza che offre una guida audio nella fase finale, aiutando le future mamme a gestire il dolore durante le contrazioni. Il brief arrivava da DTT (Doing Things Together), un'agenzia digitale, come parte del loro assessment di design.
La sfida
L'app esistente lasciava le future mamme con un senso di distacco. Tre problemi su tutti:
- Nessun tracker dei sintomi: non c'era modo di annotare i sintomi e osservarne i cambiamenti nel tempo.
- Uno stile visivo datato e piatto, più clinico che rassicurante.
- Attrito ovunque: autoplay invadente all'avvio, pulsante indietro mancante, spazi compressi e scarsa leggibilità.
Cosa mi sono proposto
- Indagare i bisogni reali e i pain point delle mamme nel terzo trimestre.
- Progettare un tracker dei sintomi per annotare cose come nausee, stanchezza e crampi, e visualizzarne l'andamento nel tempo.
- Rinfrescare il linguaggio visivo verso qualcosa di caldo, calmo e moderno.
- Ripensare la home attorno ai pain point individuati.
Utenti e pain point
Mi sono concentrato su donne dai 18 ai 45 anni vicine al terzo trimestre, che hanno bisogno di tenere d'occhio i propri sintomi. Parlando con le utenti e analizzando la vecchia app sono emerse le frustrazioni ricorrenti:
- troppo spazio inutilizzato e troppi pulsanti in competizione;
- riproduzione audio automatica appena si apriva l'app;
- nessun modo chiaro per tornare indietro;
- contrasto basso e testo difficile da leggere.
Un linguaggio visivo più caldo
Ho ricostruito la palette attorno a toni di pesca tenue e bianco: calmi, umani, lontani anni luce dall'originale clinico. Per i caratteri ho scelto Poppins, per versatilità e leggibilità a schermo.
Ho anche ridisegnato il logo con un tratto più elegante e delicato.
Per chi è
Ho scritto le user story per tre gruppi: donne incinte che lavorano, donne incinte che usano tecnologie assistive e partner che vogliono seguire e dare una mano.
Dal vecchio al nuovo
Il punto di partenza: affollato, piatto e difficile da leggere.
Il redesign porta una home più calma, un vero tracker dei sintomi e grafici chiari per seguire i cambiamenti nel tempo (le schermate qui sotto).

Cosa mi porto a casa
Con i tempi stretti dell'assessment, la gestione del tempo contava quanto la cura. La lezione più grande: studiare a fondo le piattaforme esistenti è il modo più rapido per fondare le decisioni di design, a patto di lasciar guidare la ricerca e non le proprie assunzioni.
Le schermate

Una home più calma
Meno pulsanti in competizione e una gerarchia chiara, con il tracker dei sintomi a portata di pollice e nessun audio che parte da solo all'avvio.

Voice coach
Una guida audio dalla voce calma per accompagnare i momenti più intensi, quando serve.

Puff session
Esercizi di respirazione per ritrovare il ritmo e gestire il dolore durante le contrazioni.

Momenti di pausa
Uno spazio quieto, con un cielo che respira, per rallentare e recuperare.



